Il motivo è dettato soprattutto dalla crisi che il settore tecnologico sta vivendo, con aumenti di prezzo e scarsità di componenti come ram e ssd. NVIDIA GeForce NOW è stato uno dei primi servizi cloud a essere lanciarti sul mercato, infatti la prima beta risale al 2013 ed era noto come NVIDIA GRID. In questo caso vincono sicuramente GeForce Now per quanto riguarda l’esperienza simil-PC e Xbox Game Pass Ultimate per l’esperienza console, perché in rapporto qualità/prezzo sono indubbiamente i migliori sul mercato. Shadow ha un prezzo quasi proibitivo, ma per un professionista che utilizza un PC anche per lavoro, potrebbe comunque essere una spesa sensata, rispetto ad acquistare da zero un computer per poi tenerlo aggiornato.
INFORMAZIONI LEGALI
PlayStation Plus Premium e Xbox Game Pass Ultimate gestiscono in maniera automatica la risoluzione, che potrebbe subire dei cali in caso la connessione non riuscisse a reggere il flusso di dati con sufficiente costanza. La priorità sarà sempre la latenza rispetto alla risoluzione e al frame rate, perché con un input lag elevato risulterà praticamente impossibile giocare. Qui è NVIDIA a decidere quali launcher sono compatibili con il servizio e anche quali giochi possono essere usati. In particolare è possibile utilizzare parecchi titoli delle librerie Steam, Epic Games Store e Uplay. In totale ci sono circa 1.500 videogiochi compatibili, tra i quali anche titoli molto recenti, ai quali ne vengono aggiunti dei nuovi mese dopo mese.
I servizi di cloud gaming
Se possedete già giochi sui launcher sopra citati è molto probabile che possano essere giocati in cloud su GeForce Now, senza doverli acquistare nuovamente. Purtroppo però se volete sfruttare altri launcher come EA Play o Xbox, attualmente non è possibile farlo. Per il catalogo completo dei giochi compatibili con GeForce Now, vi rimandiamo a questo indirizzo. NVIDIA GeForce Now permette all’utente di giocare come se avesse tra le mani un computer con una scheda grafica NVIDIA. Questo consente di accedere a tutta una serie di impostazioni grafiche disponibili tipicamente solo nelle versioni PC dei videogiochi.
Negli ultimi anni, il panorama dei servizi di abbonamento per i giochi è diventato incredibilmente vario, con una gamma bc.game di opzioni che si rivolgono a diversi tipi di giocatori e piattaforme. Questa diversità offre ai consumatori la possibilità di scegliere il servizio che meglio si adatta alle loro esigenze e preferenze di gioco. Il servizio più avanzato in questo caso è indubbiamente Shadow, perché mette a disposizione dell’utente un vero computer fisso con la potenza sufficiente per giocare, ma anche per fare tantissime altre cose. Menzione d’onore va fatta a Google Stadia, che tra gli altri servizi più “basilari” è quello che offre le idee più innovative. Tutti i servizi che supportano la versione mobile garantiscono inoltre la possibilità di virtualizzare (su alcuni giochi) un controller, in modo che possa essere emulato attraverso il touchscreen del dispositivo.
I cittadini che lo desiderano possono evitare l’acquisizione delle singole spese sanitarie sostenute nel 2025 da parte dell’Agenzia delle Entrate, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata 2026. Scegli una piattaforma dalla nostra lista, registra un account ed effettua un primo deposito idoneo. Controlla sempre il deposito minimo, eventuali codici bonus e i termini e condizioni completi prima di giocare.
Google Stadia è stato progettato per supportare la risoluzione fino al 4K a 60 fotogrammi al secondo, disponibile però solamente ai membri dell’abbonamento Pro. Nel complesso, Boosteroid si presenta come una soluzione interessante per chi vuole giocare in cloud senza troppe limitazioni, soprattutto su pc. Il catalogo ampio e l’assenza di limiti di tempo giornalieri sulle sessioni lo rendono una valida alternativa, in particolare per chi cerca flessibilità senza rinunciare a buone prestazioni. Chiaramente, non manca la possibilità di utilizzare un Chromebook (sempre tramite Google Chrome) o dispositivi mobili sia Android, che iPhone e iPad. Nello specifico, sono supportati i dispositivi con Android 10 e successivi o iOS/iPadOS 15 e successivi. Quando eri bambino eri un grande amante dei videogiochi, ma poi crescendo il tempo da dedicare al gaming è sempre di meno, per cui ormai non hai nemmeno più il tempo di stare dietro alle nuove uscite, dato che ti capita di non giocare anche per diversi mesi.
- La comunità Nintendo è attiva e accogliente, rendendo l’esperienza di gioco online ancora più piacevole.
- Da una parte ci sono i servizi come Xbox Game Pass Ultimate e PlayStation Plus Premium che si basano sullo stesso concetto di prodotti come Netflix e Prime Video dove, ad un prezzo fisso mensile, viene proposto un catalogo di giochi uguale per tutti.
- Ci sentiamo in dovere di citare Google Stadia in questo contesto perché, pur avvicinandosi all’esperienza d’uso proposta da Sony e Microsoft con i loro rispettivi servizi, aveva dalla sua parte tutta una serie di idee molto interessanti.
- Con la giusta prendendo in considerazione questi fattori, sarà più semplice individuare la piattaforma che meglio soddisfa le proprie esigenze di gioco.
- In particolare è possibile utilizzare parecchi titoli delle librerie Steam, Epic Games Store e Uplay.
- L’unica cosa necessaria è una buona connessione e altri piccoli accessori che andremo a vedere insieme.
Servizi di abbonamento Nintendo
- È disponibile anche un bundle Ultra + World of Tanks, da 14,98 euro al mese, che include bonus e contenuti aggiuntivi per il gioco.
- Nel complesso, Boosteroid si presenta come una soluzione interessante per chi vuole giocare in cloud senza troppe limitazioni, soprattutto su pc.
- Xbox Game Pass Ultimate e PlayStation Plus Premium una volta avviati mettono a disposizione un catalogo, similmente a quanto accade con un servizio di streaming dedicato ai film e serie TV come Netflix o Prime Video.
- Questo permette di giocare a molte esclusive di rilievo, come God of War e The Last of Us, ma soprattutto di accedere ai titoli PS3, ancora oggi disponibili principalmente tramite cloud per quanto riguarda le versioni originali, al netto di eventuali remake o remaster.
- Sicuramente una soluzione intelligente, che forse verrà copiata anche dagli altri in futuro.
- Il motivo è dettato soprattutto dalla crisi che il settore tecnologico sta vivendo, con aumenti di prezzo e scarsità di componenti come ram e ssd.
Allora non devi far altro che dare un’occhiata ai servizi di cui ti parlerò nei prossimi paragrafi. Giunti alla fine vogliamo fare un po’ il punto della situazione, proponendovi anche una tabella comparativa con i piani ed i prezzi dei vari abbonamenti di cloud gaming. Stadia ha avuto la furbizia di introdurre una feature originale per ridurre al minimo l’input lag.
Microsoft limita le ore mensili di Xbox Cloud Gaming
Il piano Performance, disponibile a 10,99 euro al mese, consente l’accesso all’intero catalogo compatibile, con sessioni di gioco fino a 6 ore e priorità nelle code. Supporta una risoluzione fino a 1440p a 60 fps e sfrutta macchine equipaggiate con GPU GeForce RTX 3060 e modelli simili, con supporto a tecnologie come HDR. È previsto un limite mensile di 100 ore di gioco, superato il quale è necessario acquistare pacchetti aggiuntivi. Esistono diversi servizi interessanti attualmente, alcuni nati dai principali produttori di console, come quelli di Sony e Xbox, ma che non necessitano di avere per forza una di queste console per essere usati. Ci sono poi altri servizi che stanno prendendo sempre più piede, uno su tutti quello di Nvidia, con Geforce Now, che permette un’ottima varietà di servizi e abbonamenti anche a seconda delle necessità dell’utente.
Negli ultimi anni, l’industria videoludica ha visto un’espansione significativa dei servizi di abbonamento, simili a quelli offerti da Netflix per i film. Questa evoluzione ha permesso ai giocatori di accedere a un’ampia gamma di titoli senza doversi preoccupare di acquistarli singolarmente. Con molteplici opzioni sul mercato, scegliere il servizio di abbonamento giusto può risultare complesso.
Questo significa che avete accesso a tutti i titoli disponibili per personal computer, oltre al fatto di poterci installare anche mod ed apportare le classiche modifiche all’interno delle impostazioni di gioco. NVIDIA con GeForce Now vuole portare la potenza e le moderne tecnologie come il ray tracing e il DLSS nel mondo del cloud gaming. Con il suo servizio potete sfruttare una scheda video della serie RTX disponibile in remoto per giocare ai videogiochi acquistati su Steam, Epic Games Store e Uplay. Esiste anche un piano completamente gratuito con alcune limitazioni tecniche ed un tempo massimo di gioco fissato ad un’ora. A differenza dei due servizi menzionati in precedenza, GeForce Now permette all’utente di modificare i settaggi all’interno del videogioco, proprio come se fosse stato avviato sul proprio PC da gaming. Per quanto riguarda i requisiti di connessione, è necessaria una velocità minima di 10 Mbps per giocare da dispositivi mobili, mentre per pc, console e smart TV sono consigliati almeno 20 Mbps.
Da una parte abbiamo Shadow, perché permette di giocare alla sconfinata libreria PC senza alcuna limitazione. Tra i servizi in abbonamento invece vince Xbox Game Pass Ultimate, perché permette di accedere ad un validissimo catalogo di videogiochi tra i quali troviamo tutte le esclusive Microsoft già al giorno del lancio. Inoltre, Microsoft sta già testando la possibilità di poter acquistare un singolo gioco per giocarlo in streaming, senza che questo sia necessariamente disponibile nel catalogo del Game Pass Ultimate. Sebbene sia già stata annunciata la sua chiusura fissata per l’inizio del 2023, ci teniamo ad inserire anche Google Stadia in questo confronto visto che rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per il settore, grazie alle tecnologie avanzate sviluppate in casa Google. In particolare Stadia offre la possibilità di acquistare e giocare ai titoli disponibili nel catalogo.
Il controller ufficiale del servizio si connette infatti direttamente al modem, invece che far passare il segnale attraverso la TV o al dispositivo connesso. In questo modo c’è un dispositivo in meno nel tragitto dal controller al server di Stadia. Sicuramente una soluzione intelligente, che forse verrà copiata anche dagli altri in futuro. Sul fronte delle prestazioni nude e crude vincono indubbiamente Shadow e GeForce Now, entrambi capaci di spingere verso risoluzioni maggiori come il 4K ed una frequenza di aggiornamento che supera il classico limite dei 60 fotogrammi al secondo. Siamo però sicuri che presto anche i servizi Sony e Microsoft daranno la possibilità di giocare con queste performance.
Informazioni su Sistema Tessera Sanitaria
Ad esempio è possibile spingere le prestazioni di Cyberpunk 2077 al massimo, andando ad attivare il ray tracing per ottenere quella che ancora oggi è indubbiamente la migliore esperienza offerta dal gigantesco videogioco di CD Projekt RED. Microsoft con il suo popolare servizio Game Pass mette a disposizione dell’utente anche l’abbonamento Ultimate che con un piccolo sovraprezzo permette di giocare in cloud ai titoli disponibili nel catalogo. La raccolta contiene centinaia di videogiochi, comprese le esclusive Microsoft disponibili al lancio. Non ci sono livelli di abbonamento complessi come quelli di altre piattaforme; i giocatori possono rapidamente registrarsi per l’abbonamento desiderato e iniziare a giocare. La comunità Nintendo è attiva e accogliente, rendendo l’esperienza di gioco online ancora più piacevole. Il mercato dei servizi di abbonamento ai giochi è ampio e variegato, con numerose opzioni disponibili per i giocatori su tutte le piattaforme.
La scelta del servizio giusto dipende dalle preferenze individuali riguardo ai giochi, al tipo di dispositivo utilizzato e alle funzionalità desiderate. Questa evoluzione segna un passo importante verso un approccio più accessibile e conveniente al mondo dei videogiochi. Alcuni abbonamenti offrono un catalogo limitato, mentre altri forniscono accesso a centinaia di titoli recenti e classici. Per i gamer che amano esplorare nuove esperienze, un servizio con una libreria vasta e in continua espansione sarà sicuramente più allettante. Al contrario, se si è appassionati di poche serie specifiche, potrebbe essere più vantaggioso optare per un abbonamento che consenta di giocare a quei titoli chiave.
Chi invece desidera qualcosa in più, con l’abbonamento Stadia Pro può accedere ad un catalogo di giochi offerti da Google, oltre a prestazioni di gioco e streaming migliori. Con la versione base inclusa in Prime si ha accesso a una libreria di circa ottanta giochi, composta per lo più da titoli non recentissimi. È possibile espandere il catalogo sottoscrivendo il piano Luna Premium, disponibile a 9.99 euro al mese, che aggiunge ulteriori giochi, tra cui alcune produzioni più recenti come Hogwarts Legacy. In passato erano disponibili anche abbonamenti aggiuntivi come Ubisoft+, pensati per accedere ai titoli della casa francese fin dal lancio. I servizi di abbonamento ai giochi mobili e di streaming si presentano quindi come ottime soluzioni per coloro che cercano accessibilità e varietà nel mondo del gaming. Con la crescente disponibilità di titoli di alta qualità e l’adattabilità dei servizi di streaming, i giocatori hanno ora più opzioni che mai per esplorare e divertirsi con i loro videogiochi preferiti.
Infine, tra i dispositivi compatibili ci sono anche Shield TV, le TV Sony con sistema Android, le Android TV, le smart TV LG e Samsung e molti dispositivi portatili per il gaming, come Steam Deck, Asus ROG Ally, Lenovo Legion Go e MSI Claw. Nell’era moderna del gaming, i servizi di abbonamento dedicati ai giochi mobili e di streaming si sono affermati come una valida alternativa, offrendo esperienze di gioco coinvolgenti su diverse piattaforme senza necessità di hardware costoso. Questi servizi sono particolarmente adatti per coloro che desiderano esplorare una vasta gamma di titoli direttamente sui propri dispositivi, che si tratti di smartphone, tablet o PC. A seconda del dispositivo utilizzato e soprattutto in base alla velocità della connessione ad internet, la risoluzione potrebbe scendere anche a 720p (ad esempio quando si gioca con xCloud su uno smartphone).
GeForce Now e Shadow con il loro supporto a frequenze d’aggiornamento elevate sono i due servizi che meglio gestiscono il problema della latenza. Giocando a 120 fotogrammi al secondo su questi due servizi il lag risulta più basso rispetto a quello nativo presente su Xbox Series X a 60 FPS. Vi lasciamo ora ad una tabella indicativa della velocità di connessione richiesta per giocare alle rispettive risoluzioni.